You see better solutions cause you are young … but you will understand one day … sentiamo la sua voce profonda, sensuale e la immaginiamo nella sua nuova casa, a Madison Avenue, mentre sta per accendersi una sigaretta o posizionarsi, sui capelli biondi, il cappello di seta rosso. La lettera invece è nelle mani della […]
Articoli da ottobre 2015
Festival di Roma 2015: Land of mine
Sulla costa danese spira un vento forte e l’occhio, che si emoziona e resta incollato alle immagini, volge il suo sguardo verso la steppa. Qui si consuma la tragedia mentre le spighe di grano, che si muovono lentamente e accarezzano il quadro, ci riportano al cinema di Dreyer. Undici innocenti, carponi o striscianti, rischiano continuamente […]
Festival di Roma 2015: Little Bird
Un bambino sta giocando a basket mentre un adolescente sta giocando a pallone; sono divisi da un’inferriata e presto saranno affiancati da due ragazze; scottati dal sole e avvolti dal suono di cicale, i quattro inizieranno il loro valzer di emozioni, amori non corrisposti, senso di vendetta, frustrazione, dolore, violenza e speranza mentre la fine […]
Festival di Roma 2015: Registro di classe
Un tuffo nella memoria, come quando i nonni o i genitori chiamano in disparte, in un angolo, per mostrare una foto d’epoca con i bordi ingialliti e il profumo richiamante l’antico. La barra tematica è la scuola, precisamente lo sforzo che i piccoli studentelli italiani e l’Istituzione scolastica in generale hanno dovuto sostenere per riconoscere […]
Festival di Roma 2015: Angry Indian Goddesses
Le cose che vediamo in quadro sono tante e ci vengono raccontate con raziocinio e autorialità. A volte la citazione emerge e ritroviamo atmosfere di una cinematografia lontana dai canoni occidentali. Passato l’attimo si torna alla storia, alle problematiche e alle sorprese che destano attenzione e non risultano banali. Cinque belle donne della classe agiata […]
Festival di Roma 2015: The Walk
Il protagonista, oltre a sedersi nell’Olimpo della storia, qui si palesa come narratore e ci racconta le sue gesta; fiero e sindonico, con la sua tuta nera e gli occhi vispi, ci propone un continuo sguardo in macchina mentre alle sue spalle New York si presenta con colori autunnali diventando personaggio silenzioso e fisso. L’attraversamento […]
La Suburra di Sollima è raffinata ma poco generosa con lo spettatore
Di buio ce n’è tanto ma la notte non porta ristoro; il rumore delle ruote dei carri è stato sostituito dalle macchine luccicanti, che ci riportano al cinema di Michael Mann, e nel Tevere non si pescano più delle deliziose spigole ma si raccolgono imprenditori suicidi distrutti dai cravattari. La popolazione di questa Suburra non […]
EXPO 2015: lo stupore e la condanna
Si parla di Expo sui giornali o in internet da voi? … In realtà poco …; a sostenersi sul bancone del chiosco arancione e verde ci sono delle fresche Heineken e il tutto è perimetrato da un italiano, il sottoscritto, due francesi e un inglese. A rintuzzare il discorso ci pensa la formosa Stella, la […]